Il teatro fu costruito tra il 1933 e il 1934 dagli operai tresigallesi costituitisi nella Società Immobiliare Operai, dietro progetto di Frighi. 

Dopo l’inizio dei lavori, e la costruzione di parte delle pareti perimetrali, si vide che la struttura sarebbe stata poco capiente e così si demolirono le parti già costruite per rifarle di dimensioni maggiori.

L’inaugurazione avvenne nel 1934 con il film “Passaporto rosso”, interpretato da Beniamino Gigli e Isa Miranda.

Con la nomina di Ministro dell’Agricoltura e Foreste, Rossoni ha la possibilità di portare grandi opere liriche di livello nazionale, come “Il Barbiere di Siviglia”, interpretato da una parte dell’orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, diretta dal cugino del maestro Mascagni, Mario Mascagni.

E’ molto probabile che Rossoni volesse “educare” i tresigallesi alla lirica, al teatro, alla rivista, dato che, per alcuni spettacoli (come “Il Barbiere di Siviglia”) tutte le fabbriche in attività, fecero pagare, con una trattenuta, i biglietti ai loro dipendenti (tresigallesi e forestieri), obbligando suddetti operai ad essere presenti durante la rappresentazione.

Nel Teatro Nuovo vennero rappresentate opere liriche come la Bhoème di Giacomo Puccini, il Rigoletto di Giuseppe Verdi, la Traviata sempre del maestro Verdi, Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, Don Pasquale sempre del maestro Donizetti; e operette come Madam di Tebe di Carlo Lombardo, i Mulini di Pitlill, La vedova Allegra di Franz Lehár .

Tra gli interpreti di queste opere ricordiamo Lina Pagliughi, Rosetta Pampanini, Mario Basiola, anch’essi artisti internazionali.

 

Oggi l’edificio ha mantenuto pressoché le stesse funzioni.